mercoledì 13 aprile 2016

Calmarsi con la respirazione


Una delle cose che suggerisco sempre è sicuramente tentare di essere sempre abbastanza razionali da non farsi sopraffare dalle emozioni.
Duro lavoro che faccio con il rilassamento e tecniche  di autocontrollo.
Non si possono levare tutte le emozioni e  non sarebbe neanche giusto: farsi sopraffare non è comunque una tecnica giusta.
Ci sono due fasi: una fisica da controllare ed una mentale.

La fisica è forse la prima da tenere sotto controllo per quanto sia una conseguenza di quella mentale. Uno dei primi segnali che non sì è più sotto controllo è l’aumento dei battiti cardiaci e delle volte della respirazione o sudorazione.

Vorrei condividere con voi la mia esperienza: controllo e mi focalizzo sulla respirazione per ben 5 minuti e il mio obiettivo è quello di rallentare la tensione e i battiti. Cosa complicata ma non impossibile è per 5 minuti non pensare a ciò che ci agita ma focalizzarsi solo ed esclusivamente sulla respirazione. La sensazione dopo un po’ di pratica è proprio di rallentamento : una volta tranquilizzati almeno fisicamente parte la seconda parte.

mercoledì 6 aprile 2016

Come allontanare le negatività.

Ognuno deve trovare il suo scopo e il suo equilibrio per vivere bene. Ognuno lo fa alla sua maniera. Volevo condividere un mio piccolo trucco per stare bene: individuare subito cosa mi crea negatività e tentare di allontanarlo. Purtroppo non sempre si può allontanare una persona o una situazione che crea negatività ma meno ci influenza e meno ne siamo coinvolti. Tutto quello che è negativo ci leva energie che potremmo impiegare in qualche cosa di più positivo. Come sostengo è la consapevolezza che ci porta a risultati.Una volta dedicativi ai 5 minuti di respirazione e ai 5 minuti per conoscervi dove state ancora capendo cosa vi piace e non vi piace, a occhi chiusi, individuate quello che è negativo per voi. Allontanatelo da voi anche per poco sentitevi meno coinvolti e rendetevene consapevoli. L'inizio per allontanare tutte le negatività. 

giovedì 24 marzo 2016

Ma sono io?




Quanto ci conosciamo?






Non vi capita delle volte di trovarvi davanti allo specchio e sembrare di avere un estraneo di fronte a voi. Il processo della vita di sicuro non ci aiuta.
Il nostro essere a 20 anni è differente solo qualche anno dopo e se pensi di conoscerti forse in realtà conosci quello che eri e non quello che esattamente sei.
Ti sembra così negativo tutto questo?

Ma non lo è.
Se non cambiassimo rimarremmo sempre uguali a  noi stessi e non avremmo evoluzione…non va decisamente bene; anche se ci capita di guardarci allo specchio e avere l’impressione di non conoscerci nulla di male.
Il percorso è interessante, basta farlo con serenità e può aiutarci fare un primo elementare elenco di cose che ci piacciono o no.
Consapevolezza…che cosa fondamentale verso la positività

sabato 19 marzo 2016

Il mondo è pieno di colori

Tutto ciò che è bello è vicinissimo.
Delle volte basta guardarsi intorno.
Sicuramente avrete da fare, da pensare ma se per qualche minuto ci stacchiamo dai nostri pensieri quotidiani e ci guardiamo intorno, mettendo in tasca lo smartphone e non toccandolo, avremo l'opportunità di guardarci intorno!
Vi siete accorti che molti alberi hanno messo le gemme? Il mondo intorno è a colori e sembra una tela meravigliosa. 
Facciamo un esperimento: mentre camminiamo per andare   a lavorare o a casa o mentre aspettiamo il pulman o che scatti il semaforo, guardatevi intorno...quali sono i colori che avete visto? Pensateci e vedrete che ne avrete visto tantissimo. Per quanto possa sembrare poca cosa è un modo per prendere contatto con ciò che ci circonda . Altro passo in avanti per stare bene con noi stessi e il mondo.

martedì 15 marzo 2016

Dormire e mangiare per vivere sereni

Per quanto se ne dica alla base dello stare bene anche psicologicamente c'è una vita sana. 
I ritmi pazzeschi di questa società ci portano ad essere assolutamente veloci, sempre efficienti, fare mille cose. 
In ogni caso le giuste ore di sonno per il notro corpo ( non quelle stabilite da stupide statistiche, ognuno ha delle sue esigenze specifiche) e un'alimentazione sana ( che però non sia sacrificante ma anche piacevole) è importantissimo. 
No , no non privazioni su privazioni, qualche concessione è giusto farla, ma volersi bene e curarsi per essere fisicamente in grado di  sostenere il nostro essere positivo, parte dal volersi bene e dedicare il tempo per dormire e il cibo giusto per noi senza inutili abbuffate . Mangiare con gusto senza esagerare per poter apprezzare i benefici del cibo! Soprattutto, sembrerà scontato ma, masticate e non avete fretta!

Quando si è particolarmente stanchi o preoccupati un momento intermedio può essere una buona soluzione, cosa intendo? Staccare per 5 minuti. 

Cosa fare? Provate a non fare altro che respirare ad occhi chiusi e pensare a tre cose belle che vi piacciono e poi respirare. Non guardate l'orologio...il tempo potrebbe essere proprio lungo questo meraviglioso brano musicale. Buona respirazione


venerdì 11 marzo 2016

Cosa ti piace nella quotidianità?

Conoscersi è sicuramente molto complicato. Dai ammettiamolo, chi si conosce fino in fondo? Però conoscersi un pochino di più è un bel percorso. Soprattutto rende le idee più chiare e la vita più facile

Cosa vuol dire? Vuol dire dedicare un po' di tempo a se stessi.

giovedì 10 marzo 2016

cosa ti piace?

Spesso c'è una grande confusione e ci si perde in questa confusione. Seguendo un percorso mi sono accorta che più le idee sono chiare e più sembra essere tutto più facile...quello un po' meno facile è avere le idee chiare. 

Ma chi l'ha detto che bisogna partire da cose difficili?

Le prime idee chiare possono essere veramente facili

Un esercizio utile è dedicarsi 5 minuti , prendere un foglio e scrivere come titolo sulla destra " cosa mi piace" e sulla sinistra " cosa non mi piace"

Le risposte non saranno complicate per il momento ma molto molto basiche proprio per scoprire cosa può piacere e cosa no. Per aspetti più profondi si può ancora aspettare

Ecco cosa è venuto a me la prima volta scegliendo di mettere 10 cose

COSA MI PIACE
la colazione, il sole, il mare, la montagna, la natura, l'arte, viaggiare, stare con la famiglia, stare con gli amici, leggere

COSA NON  MI PIACE
La pioggia, l'aggressività, la confusione,il traffico, stirare, il sedano, non avere tempo, le persone disoneste, gli scarafaggi, la mia vicina che cammina con i tacchi mentre dormo.

Viene da sorridere a rileggerla ma anche se sembrano sciocche è il primo passo per focalizzare e razionalizzare ciò che ci piace e non ci piace e quindi uno dei primi passi per avere le idee chiare su noi stessi
Cosa vi è venuto fuori dal vostro elenco?